Compliance. Regole di valore.
AICOM – Associazione Italiana Compliance, costituita nel 2005, è un ente privo di finalità di lucro e conta tra i suoi iscritti numerosi professionisti, tra i quali Compliance Officer, Specialisti della funzione di Compliance, responsabili ed esperti AML e anticorruzione, esponenti del settore finanziario, industriale, creditizio, assicurativo, della Pubblica Amministrazione, rappresentanti del mondo accademico, consulenziale e associativo. Inoltre, aderiscono ad AICOM persone giuridiche e enti.
Nel corso del 2014 AICOM ha acquisito la personalità giuridica divenendo una associazione riconosciuta.
LINEE GUIDA
AICOM, in collaborazione con alcuni suoi partners, studia, elabora e formula una visione della compliance in prospettiva per gli anni a venire raccogliendo le complessità, le sfide, le aspettative e le aree emergenti in una logica trasversale ai diversi settori economici.
INCONTRI E WORKSHOP
AICOM promuove convegni, seminari e workshop con altre organizzazioni e associazioni tendenti ad approfondire le problematiche che riguardano la Compliance, così da ampliarne la conoscenza e la diffusione.
FORMAZIONE
AICOM studia, progetta e realizza Corsi base on-line, avanzati e specialistici personalizzati su AML e Compliance per le funzioni di controllo aziendali; corsi di formazione specialistica su Anticorruzione e Trasparenza nelle P.A.; corsi di Alta Formazione in Compliance nelle banche e nelle assicurazioni; partecipa con docenze a importanti Master di Università partner.
Diventa Socio
Diventando socio dell’AICOM si entra a far parte di un network di professionisti della Compliance, nato per promuovere lo scambio e la
condivisione di esperienze, problematiche e soluzioni, attraverso la ricerca, l’approfondimento e il confronto autorevole con Autorità regolatrici, associazioni di categoria, enti di ricerca e mondo accademico.

In Primo Piano
“CORRUZIONE, CRIMINI FINANZIARI E REATI INFORMATICI: CONSEGUENZE ECONOMICHE E REPUTAZIONALI”
Moderatore Rossella Bocciarelli, Il Sole 24 Ore
Saluti e Introduzione
Roberto Aguiari, Università degli Studi “Roma Tre” e Consigliere AICOM
Claudio Cola, Presidente AICOM
“CORRUZIONE, CRIMINI FINANZIARI E REATI INFORMATICI: CONSEGUENZE ECONOMICHE E REPUTAZIONALI.”
Nell’attuale scenario è richiesto uno sforzo di efficienza, di trasparenza e di rispetto, non solo formale, delle regole, con conseguente sempre maggiore attenzione ai presidi normativi e organizzativi volti alla mitigazione dei rischi derivanti dai fenomeni di riciclaggio e corruzione.
“Funzione e sviluppo dell’arbitrato: dall’arbitrato amministrato all’ABF”. Lunedì, 30 giugno 2014 alle ore 15.00 presso la Sala Colonne LUISS Business School…
Il trust non sfugge ai controlli
14 maggio 2014 di Federico Andreoli e Angelo Busani / Il Sole 24 Ore
Un trust istituito all’estero è, spesso, l’ombrello protettivo sotto il quale sono posizionate attività finanziarie esistenti al di fuori dei confini nazionali. In questo caso ci si chiede quali siano le strategie da adottare, anche sotto il profilo di una possibile decisione di rimpatrio dei valori immessi nel trust.
Pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 14 maggio 2014 le norme che regolano, nel quadro della nuova Unione bancaria, il Meccanismo di vigilanza unico ed i poteri sanzionatori della BCE.

